STORIA DI WINDOWS

PRAEFATIO

Questa "storia" è un tentativo come decine di altri ne esistono sulla rete di tracciare una linea del tempo che divida il mondo "vecchio ma felice" (!) del DOS da quello "nuovo e pericoloso" di Windows e di Internet. Che Windows non sia mai stato il massimo parlando di sicurezza è chiaro a tutti i vecchi utenti di Windows Me, ma in effetti oggi non si può più fare a meno di usarlo. La cosa può essere nociva, senza dubbio, ma chi ha fatto di meglio? Non ci piazzino davanti GNU/Linux o roba simile: non è scadente, anzi, ma è un altro mondo, molto più complicato e davvero assurdo sotto certi aspetti. Le uniche due alternative sono morte, oltretutto. Una si chiamava OS2, della IBM, fratello (quasi) gemello di Windows, che ai tempi del 3.1 già aveva il desktop: un mezzo fallimento. Un'altra, della Digital Research, che ora è morente, è gestita da un gruppo Open sotto GPL, e si chiama(va) DR-GEM, una sorta di Apple Lisa per DOS. Purtroppo sono due vie quasi del tutto impercorribili oramai, e serve un nuovo sistema, che sia però del tutto compatibile con Windows. Non ditemi ReactOS: siete mai riusciti a fare partire un programma senza bloccarlo? No, il nuovo sistema io lo vedo nascere come Windows, dal DOS verso un kernel a sè stante. Spero sia Soter, ma ho qualche dubbio. Il futuro dirà.

 

Non c'è mai stato sistema più criticato e più usato di MS Windows: provare per credere!

 

GLI ALBORI DI WINDOWS

Sembra lui, identico! Ma non è lui...

Ecco cosa avrebbe visto un utente del DOS 5, appena seguiti i consigli della guida:

MS Dos Shell 5.0 (1991) in "Graphic Mode" (opzione /G)

 

Questo oggetto misterioso affascinò tutti gli utenti: si parlava di una rivoluzione vera e propria! Non solo il DOS c'era o non c'era non importava proprio niente a nessuno, ma per di più si potevano cliccare le figurine, e riconoscere ad occhio i file in base alle immagini, che già il DOS aveva ribattezzato icons, icone. Non che fossero così tante, tre - quattro in tutto, ma l'effetto fu sconvolgente: si poteva avere un MacOS (il primo o quasi ad avere le icone, almeno sulla grande distribuzione) che non solo girava su DOS, ma per di più era piccolo piccolo, e su un floppy ce ne entravano venti. Naturalmente i cultori del QBasic mi diranno che è una scemenza fare una cosa così, o almeno che ce ne sono di molto migliori fatte con gli strumenti "dell'epoca", del tutto simili all'attuale Windows. Ma in un'epoca in cui manco Windows aveva una faccia, imitarlo è un po' difficile, non trovate?

Altro su MS-DOS Shell

Ma davvero nel 1991 Windows non esisteva? Non è correttissima l'affermazione, diciamo che in Europa non c'era proprio, ma per nove dollari lo potevate trovare in America, ed eccovelo:

Windows 1.01 nel 1985 con aperti il prompt dei comandi e la shell, mentre iconizzati sono Paint e Write

Non è proprio un granché, anzi: fa un po' pena: sembra un compito di programmazione da Istituto Professionale. Se guardate bene, sono gli stessi elementi della Shell, solo colorati, con in più una specie di multi tasking, o qualcosa che ci assomigliava, niente controlli esterni (siamo nell'epoca dei programmi - mattone, che si portano tutto dentro) ed un set di caratteri un po' scadente, ma buono. Insomma, se fate come me e ci provate a lavorare per un pomeriggio, vedrete che in fondo non è per nulla male, anzi è carino, inusuale direi. E' un po' MacOS style, anche nei bottoni, come si vede bene nella foto, ma per il resto se si esclude un piccolo crash all'uscita (non è vero che lo provoca Virtual PC: io l'ho provato su di un PC vero, installato) va benone. Almeno non è una banalissima shell.

Altro su Windows 1.01

Qualche anno dopo però le cose cambiarono, in meglio:

Windows 2.03 con aperto Write (l'attuale WordPad)

Questo è il Windows 2.03 (i numeri che mostro non debbono impressionare: molte versioni non furono mai veramente messe in commercio, o le hanno avute quattro utenti in America, figurarsi qui!), che è tutta un'altra cosa. Da questo Windows discendono direttamente il 3.1 e la sua stirpe, mentre dal Windows 1.01 (a quanto pare) il solo Windows 3.0 che in pochi hanno ormai. Anche se è ancora un programmino, Windows 2.03 è davvero eccezionale per i suoi tempi, e non scherza affatto. Se non fosse così "DOS" lo userei volentieri, è un po' il mio sistema ideale, ma in effetti il 3.1 lo supera in bellezza esteriore. Inventò in ambiente Windows i tipici tre pulsanti (avranno questa forma in tutti i Win16, poi i Win32 li misero a destra), e permette di ridimensionare manualmente le finestre senza sforzo, cosa che in Win101 era impossibile perchè il sistema prevedeva solo l'affiancamento e non la sovrapposizione delle finestre. Si entra e si esce dal Windows ancora programmino DOS in pochi secondi senza problemi, e senza crash. Anche qui, lavorarci è interessantissimo.

Altro su Windows 2.03

Il Windows 3.0 lo tralascio, per ora non sono riuscito in nessun modo a vederlo. Lo inserirò a suo tempo.

Il primo Windows veramente commerciale fu però il 3.1, completamente diverso dal 3.0 con mille nuove caratteristiche:

Il famosissimo "Program Manager" dei Windows 3.x

Tutto Windows, a prima vista, era costituito da un file, PROGMAN.EXE, che faceva non solo da desktop, ma anche da menù principale, che una volta era tutto incorporato in WIN.COM (come sopra). Program Manager non è l'equivalente del nostro attuale explorer, ma una cosa che assomiglia molto alla sua sola parte che forma il menù di Avvio. Come in Win32 i programmi hanno questo menù espandibile, così il vecchio Windows 3.1 aveva una serie di finestrelle (la cui icona che si intravede a sinistra sotto il menù, con scritto "WinZip", è molto simile a quella delle cartelle del menù di Avvio attuale) che contenevano delle icone, collegamenti ai programmi.

Continua...